IL PORTALE ISTITUZIONALE DEL CNEL SI RINNOVA

01 luglio 2026

Una navigazione più chiara, trasparente, intuitiva e orientata alle esigenze degli utenti

Il portale cnel.it si aggiorna a una nuova versione, riprogettata per offrire un’esperienza di navigazione più chiara, trasparente, intuitiva e orientata alle esigenze degli utenti. Il nuovo design, maggiormente user-oriented, valorizza i contenuti e ne facilita la consultazione attraverso un’organizzazione coerente con la mission istituzionale del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro.

La nuova architettura dell’informazione rende più immediato l’accesso alle principali attività del CNEL: i lavori dell’Assemblea e delle Commissioni, i Disegni di legge, i Pareri, i Rapporti, gli Studi, i documenti di Osservazioni e Proposte, i Casi e Materiali e tutti gli altri prodotti di analisi e approfondimento realizzati dal Consiglio. Un sistema di classificazione e ricerca più efficace consente di individuare rapidamente documenti, atti e contenuti di interesse.

La home page dedica ampio spazio all’attualità istituzionale e ai prodotti multimediali, con accesso diretto a news e comunicati stampa, alle dirette streaming, alle registrazioni integrali degli eventi, ai podcast, ai video di approfondimento e alla rassegna stampa quotidiana, rafforzando la dimensione digitale e divulgativa dell’attività del CNEL.

Maggiore evidenza è riservata anche alle iniziative ospitate a Villa Lubin, agli appuntamenti istituzionali e alle attività delle Commissioni e dei Gruppi di lavoro.

Il nuovo portale valorizza, inoltre, le principali infrastrutture informative sviluppate dal CNEL.

Il rilascio della nuova piattaforma è realizzato sulla tecnologia Sitefinity, basata su un moderno Content Management System che garantisce elevati standard di sicurezza, affidabilità e scalabilità. La nuova infrastruttura assicura la piena conformità ai requisiti di usabilità, accessibilità e design dei servizi digitali della Pubblica Amministrazione, favorendo una gestione più efficiente dei contenuti e una maggiore interoperabilità con le banche dati e i servizi digitali del Consiglio.