Attenzione particolare alle aree interne e montane
Si è svolta oggi a Villa Lubin la riunione inaugurale del Forum CNEL-TER “Territori, Economia, Rappresentanza”, promossa dal Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro quale sede permanente di confronto tra istituzioni, parti sociali e reti territoriali. Il Forum nasce dalla consapevolezza che i territori, e in particolare le aree interne e montane, rappresentano una risorsa strategica per la coesione e la competitività del Paese. Attraverso un approccio fondato sull’ascolto, sulla partecipazione e sul dialogo istituzionale, il Forum si configura come una “rete di reti” che intende valorizzare le esperienze esemplari, favorire il raccordo tra i diversi livelli di rappresentanza e contribuire alla definizione di proposte di policy orientate alla rigenerazione territoriale, al rafforzamento dei servizi per imprese e cittadini e alla promozione dello sviluppo locale sostenibile.
L’incontro si è aperto con i saluti istituzionali del presidente del CNEL, Renato Brunetta (cliccare qui per il video-intervento)
Sono quindi intervenuti i rappresentanti delle reti aderenti, avviando una prima condivisione delle finalità strategiche del Forum: far emergere le esigenze e le priorità dei territori, valorizzare le buone pratiche, individuare le principali criticità e definire ambiti di collaborazione e progettualità comuni.
I SOGGETTI DEL FORUM
Il Forum CNEL-TER è una rete di reti multilivello e una piattaforma collaborativa capace di trasformare le istanze provenienti dalle comunità locali in un contributo qualificato ai processi decisionali nazionali. È uno spazio stabile di dialogo e confronto rappresentativo della complessità e della ricchezza del sistema territoriale italiano.
La selezione dei soggetti aderenti risponde all’esigenza di coinvolgere non singole realtà isolate, ma reti organizzate capaci di rappresentare, aggregare e rilanciare istanze provenienti da una pluralità di soggetti istituzionali, economici e sociali.
In questa prospettiva, il Forum si configura come un laboratorio permanente nel quale la pluralità delle esperienze e delle competenze si traduce in capacità di proposta e di elaborazione condivisa, a supporto delle politiche per lo sviluppo locale sostenibile, la rigenerazione dei territori e il rafforzamento dei servizi di cittadinanza.
Ad oggi le reti aderenti sono:
- Associazione Coordinamento Ospedalità Privata (ACOP)
- Associazione di Fondazioni e Casse di Risparmio Spa (ACRI)
- Associazione nazionale degli Organismi per il Diritto allo Studio Universitario (ANDISU)
- Associazione Nazionale Consorzi Gestione e Tutela del Territorio e Acque Irrigue (ANBI)
- Associazione Dimore Storiche Italiane (ADSI)
- Associazione Nazionale Finanziarie Regionali (ANFIR)
- Associazione Marchi Storici d’Italia
- Conferenza dei Presidenti delle Assemblee Legislative delle Regioni e delle Province Autonome
- Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome
- Federazione Italiana Consorzi ed Enti di Industrializzazione (FICEI)
- Federazione Italiana delle Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali (BCC-CR)
- Unione delle Province d'Italia (UPI)
- Unione Italiana delle Camere di Commercio (UNIONCAMERE)
- Unione Nazionale delle Pro Loco d'Italia (UNPLI)
IL VOLUME SU VISIONE, RETI E CONTRIBUTI DEI SOGGETTI ADERENTI
In occasione dell’avvio del Forum è stato presentato il fascicolo “Forum CNEL-TER: visione, reti e contributi dei soggetti aderenti”, articolato in tre sezioni. La prima raccoglie le Lectio Magistralis del presidente del CNEL Renato Brunetta dedicate al ruolo delle reti, delle infrastrutture e delle aree interne nello sviluppo del Paese.
La seconda illustra identità, competenze, progettualità e ambiti di collaborazione dei soggetti aderenti, restituendo l’immagine di una vera e propria rete di reti.
La terza riunisce i principali atti, rapporti e proposte elaborati dal CNEL sui temi delle aree interne e montane, delle trasformazioni demografiche e della qualità dei servizi pubblici e sociali territoriali, offrendo un quadro di riferimento per la definizione di politiche orientate alla coesione, alla rigenerazione territoriale e allo sviluppo locale sostenibile.
• Cliccare qui per consultare il fascicolo
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