Giuntoli: un volano di energia sociale, economica e di rigenerazione urbana
Nel quadro delle politiche di rilancio economico e sociale delle aree interne, il CNEL ha predisposto un disegno di legge volto a tutelare e valorizzare il patrimonio rappresentato dalle dimore storiche di proprietà privata. Questi beni, infatti, rivestono un ruolo strategico per lo sviluppo economico e sociale delle comunità locali e per la conservazione dell’identità storica, artistica e culturale dei territori. È una funzione particolarmente rilevante proprio nei contesti caratterizzati da marginalità geografica e fenomeni di spopolamento. La proposta di legge, approvata oggi all'unanimità dall’Assemblea del CNEL introduce una misura innovativa di natura fiscale, fondata sul riconoscimento della funzione culturale e territoriale esercitata dalle dimore storiche: il credito d’imposta previsto è commisurato non solo ai costi sostenuti per la conservazione e la gestione del bene, ma anche alla sua effettiva apertura alla fruizione pubblica e al suo inserimento nei circuiti di valorizzazione del territorio.
Tra le disposizioni del provvedimento vi è anche la previsione di un Albo digitale per la valorizzazione territoriale delle dimore storiche delle aree interne, finalizzato al censimento dei soggetti pubblici e privati interessati a partecipare alle attività di gestione, promozione e fruizione dei beni, nell’ambito di un modello ispirato ai principi di sussidiarietà orizzontale e collaborazione istituzionale. L’iniziativa riconosce l’importante contributo che questi beni possono offrire alla coesione sociale, alla crescita economica e al contrasto dei fenomeni di declino delle aree interne.
“Questa iniziativa di legge, che nasce anche sulla scorta del protocollo d’intesa siglato dal CNEL con l’Associazione delle Dimore Storiche Italiane, può sembrare circoscritta a una dimensione di portata limitata, ma non è così. Si tratta – ha evidenziato il consigliere CNEL Massimo Giuntoli, relatore del ddl – di una realtà molto rilevante, che può diventare soprattutto nelle aree interne un volano di energia sociale, economica e di rigenerazione urbana. Le dimore storiche sono vincolate dall’articolo 13 del decreto legislativo 42 del 2004 e nel rispetto del Codice dei Beni Culturali abbiamo pensato allo strumento del credito d'imposta per innescare velocemente i processi citati correlando il supporto ai privati all’interesse pubblico. E anche attraverso la costruzione di una rete in cui inserire questo patrimonio, in modo tale che istituzioni, Terzo settore, fondazioni possano interagire tra di loro per offrire un supporto concreto e avviare iniziative di effettiva valorizzazione”.
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