MARCINELLE, IL PRESIDENTE BRUNETTA ALLA CERIMONIA DEL BOIS DU CAZIER

08 agosto 2026

Per commemorare il 70° anniversario della tragedia mineraria

Il presidente del CNEL, Renato Brunetta, ha partecipato oggi, presso il sito minerario di Bois du Cazier a Marcinelle, in Belgio, alla cerimonia commemorativa per il 70° anniversario della tragedia che l’8 agosto 1956 provocò la morte di 262 lavoratori di dodici nazionalità, tra cui 136 italiani.

Presenti in rappresentanza del CNEL anche il segretario generale Massimiliano Monnanni, la consigliera del presidente Giulia Mancini, il vicepresidente Claudio Risso e il consigliere Alfonso Luzzi.

Alla cerimonia hanno preso parte il presidente del Senato Ignazio La Russa, il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Marina Elvira Calderone e il sottosegretario agli Esteri Massimo Dell’Utri.

 

LA MEMORIA NAZIONALE STA DIVENTANDO MEMORIA DI TUTTI GLI EUROPEI

In memoria del disastro l’Italia ha istituito nel 2001 la Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo. Da allora, ogni 8 agosto ricordiamo quel che accadde a Marcinelle, per commemorare la tragedia e per “favorire l’informazione e la valorizzazione del contributo sociale, culturale ed economico recato con il proprio impegno dai lavoratori italiani operanti all’estero”.

Adesso quella memoria nazionale sta diventando memoria di tutti gli europei. Il 21 maggio il Parlamento europeo ha approvato a larghissima maggioranza, con 395 voti a favore, la risoluzione sulla necessità di ridurre le morti legate al lavoro, che chiede di fare dell’8 agosto la Giornata europea in memoria delle vittime del lavoro e per la tutela e la dignità dei lavoratori. A fine giugno il ministro Marina Calderone ha portato la proposta al Consiglio dei ministri del Lavoro dell’Unione, raccogliendo il sostegno esplicito di altri governi. Il 22 luglio la Commissione europea, per voce dei vicepresidenti esecutivi Roxana Mînzatu e Raffaele Fitto, ha annunciato di far propria la proposta. La decisione è presa. L’8 agosto sarà la Giornata europea della memoria delle vittime sul lavoro.

L’iniziativa è nata due anni fa al CNEL come proposta della società civile organizzata, delle rappresentanze del lavoro e dell’impresa. È diventata poi proposta italiana in Europa, fatta propria e sostenuta con convinzione dal governo. A Strasburgo si sono strette compatte tutte le delegazioni italiane, oltre i confini dei gruppi politici, fino a fare della proposta un testo multipartisan.

 

ANNULLO FILATELICO

Tra le iniziative del CNEL anche uno speciale annullo filatelico – in collaborazione con Poste Italiane – dedicato al 70° anniversario della tragedia e alla Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo.

«L’8 agosto 1956 a Marcinelle, nella miniera di Bois du Cazier, persero la vita – si legge nella cartolina appositamente realizzata dal CNEL – 262 minatori di dodici nazionalità, tra i quali 136 italiani, partiti in cerca di lavoro e di un futuro migliore» (cliccare qui).

 

ILLUMINAZIONE DI VILLA LUBIN

A partire dal tramonto di ieri e per tutta la giornata odierna la facciata di Villa Lubin, sede del CNEL, è illuminata con il tricolore (cliccare qui).

 

LA CATASTRÒFA

Erano 274 i minatori che l’8 agosto 1956 scesero a una profondità di 975 metri nella miniera di carbone di Bois du Cazier a Marcinelle, in Belgio, per iniziare il turno mattutino. Di questi, 262 non rividero più la luce.

Il disastro minerario – chiamato «catastròfa» dagli emigranti italiani – fu causato da un carrello rimasto incastrato nel montacarichi che, andando a sbattere violentemente contro i cavi dell’alta tensione posti accanto alle condutture dell’olio, provocò un incendio.

È la prima tragedia collettiva dell’Europa postbellica. Un’Europa fatta da giovani lavoratori che si erano recati in Belgio da ogni parte del Vecchio Continente per rinascere dalle macerie della guerra e partecipare alla ricostruzione. Le vittime provenivano da dodici diversi Paesi: oltre ai 136 italiani, anche 95 belgi, 8 polacchi, 6 greci, 5 tedeschi, 3 algerini, 3 ungheresi, 2 francesi, un inglese, un olandese, un russo, un ucraino.

Oggi la miniera di Bois du Cazier è dismessa e fa parte del Patrimonio mondiale Unesco.

 

  • Cliccare qui per l’editoriale del presidente del CNEL uscito oggi sul Corriere della Sera
  • Cliccare qui per il video-intervento del presidente Brunetta al convegno del 7 agosto “L’Europa del lavoro, dei popoli, della dignità”, promosso da Fratelli d’Italia-ECR a Charleroi, in Belgio
  • Cliccare qui per il testo del video-intervento del presidente Brunetta al convegno del 7 agosto
  • Cliccare qui per il video-messaggio del presidente del Consiglio dei ministri Giorgia Meloni al convegno del 7 agosto “L’Europa del lavoro, dei popoli, della dignità"