IL PRESIDENTE BRUNETTA AI PORTOFINO TALKS

18 settembre 2026

Nel panel "Una ricetta per un continente: l'Europa e la sfida del futuro"

Il presidente del CNEL, Renato Brunetta, è intervenuto ai Portofino Talks nel panel "Una ricetta per un continente: l'Europa e la sfida del futuro", intervistato da Paolo Liguori.

 

"CON CANADA E UCRAINA L'EUROPA DIVENTA UNA POTENZA"

"Il futuro dell'Europa è in un rapporto atlantico paritario, con il Canada e con la Gran Bretagna, e con un'espansione a Est, portando dentro i Balcani occidentali e soprattutto l'Ucraina. Questa Europa così può diventare una potenza a pieno titolo tra Stati Uniti e Cina". È quanto ha affermato il presidente del CNEL, Renato Brunetta.

In un quadro segnato da guerre, inflazione e incertezza sulle rotte commerciali, Brunetta ha indicato nell'apertura della presidente della Commissione Ursula von der Leyen a un'associazione del Canada all'Unione europea, annunciata nel discorso sullo stato dell'Unione a Strasburgo, "l'elemento geopolitico più rilevante degli ultimi mesi". Un'iniziativa accolta dal premier Mark Carney che si somma al riavvicinamento di Londra, oggi in prima linea sulla sicurezza europea e sul sostegno a Kiev. "Le due sponde dell'Atlantico diventano paritarie", ha osservato il presidente del CNEL, ricordando che il Canada ha sempre fatto parte dell'Alleanza atlantica per il tramite del rapporto con gli Stati Uniti.

Sui dazi, Brunetta ha ribadito da economista che "ricadono su chi li impone e su chi risponde", mentre l'Italia ha saputo difendere e in parte accrescere le proprie esportazioni. 

“L'ingresso di Ucraina, Moldovia e Balcani occidentali rafforzerebbe la sicurezza del continente, anche grazie a un Paese che dispone oggi dell'esercito più preparato d'Europa e della tecnologia dei droni più avanzata al mondo” ha detto Brunetta. "Quando arriverà la pace, la ricostruzione dell'Ucraina, un Paese di 45 milioni di abitanti con un alto livello di formazione e un grande patrimonio agricolo, varrà l'equivalente di dieci piani Marshall e sarà il catalizzatore della crescita europea nel prossimo decennio. Penso al porto di Odessa, penso alle imprese del Nord e del Nord-Est". Quanto ai rapporti con Washington, la fiducia resta intatta. "Le amministrazioni passano, la democrazia americana resta".

 

"DIALOGO SCHLEIN-MELONI È BUONA POLITICA"

La lettera con cui la segretaria del Pd Elly Schlein ha proposto alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni di cercare convergenze su energia e ambiente, e la disponibilità espressa dalla premier a valutare seriamente i cinque punti indicati, rappresentano "un fatto di grande novità e un segnale di buona politica", ha proseguito il presidente.

"Contano le indicazioni di merito, conta soprattutto il metodo", ha spiegato Brunetta. "Vengo dall'esperienza del governo Draghi e so che nei momenti difficili serve la coesione. La politica è confronto e contrapposizione. La buona politica sa fare l'interesse del Paese, a volte cedendo qualcosa e accettando qualcos'altro". A un anno dalle elezioni, e in un sistema bipolare sempre più rigido, un'intesa tra maggioranza e opposizione su temi come le bollette e la transizione energetica, che toccano da vicino la vita delle famiglie e delle imprese, consentirebbe di mettere in sicurezza alcune scelte di fondo. "Se si trova un idem sentire il più largo possibile, ben venga. Poi ciascuno affronterà la campagna elettorale con le proprie proposte".

Il dialogo, ha riconosciuto Brunetta, è appena agli inizi e potrebbe anche non produrre risultati. Ha tuttavia già avuto l'effetto di rendere visibili, in entrambi gli schieramenti, quanti vedono nel conflitto permanente la propria ragion d'essere, i cosiddetti "sfasciacarrozze", una postura che secondo il presidente del Cnel non appartiene alla maggioranza degli italiani. 

Brunetta ha infine espresso rispetto "tanto per la coalizione di governo quanto per il campo largo", sottolineando la fatica di tenere insieme, da una parte e dall'altra, culture politiche diverse e storicamente radicate. "Sono un costruttore, e per questo resto ottimista".


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