Per promuovere progetti comuni per la conservazione, digitalizzazione e divulgazione della memoria delle relazioni industriali
Si è svolto oggi nella Sala Meuccio Ruini del CNEL il primo incontro tra fondazioni, istituti, archivi, biblioteche e associazioni attivi nella conservazione e nella valorizzazione della memoria del lavoro, dell'impresa e della cooperazione, per avviare una rete nazionale dedicata alla salvaguardia e divulgazione del patrimonio storico delle relazioni industriali.
L’iniziativa, nata da un’idea di Giorgio Benvenuto, presidente della Fondazione Bruno Buozzi, ha visto i saluti istituzionali e l'apertura dei lavori da parte del presidente del CNEL, Renato Brunetta.
L’obiettivo è costruire un hub, un centro motore che raccolga, valorizzi e interconnetta i fondi archivistici di tutte le fondazioni che si richiamano al lavoro, datoriali e sindacali, attraverso un sistema unitario e condiviso e nel pieno rispetto dell'autonomia delle singole realtà. Il CNEL si pone così come luogo di sintesi e coordinamento istituzionale per restituire alla collettività e alle giovani generazioni la memoria dell’evoluzione democratica ed economica del Paese.
All'incontro hanno partecipato, tra le altre, le seguenti realtà: Fondazione Bruno Buozzi, Fondazione Ezio Tarantelli, Fondazione Achille Grandi, Fondazione Pietro Nenni, Fondazione di Studi Storici “Filippo Turati”, Fondazione Giacomo Matteotti, Fondazione Memoria e futuro, Fondazione Pierre Carniti, Fondazione Argentina Altobelli, Fondazione Gigi Bonfanti, Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice, Fondazione AAMOD, Fondazione Giuseppe Di Vittorio, Istituto di Studi Sindacali Italo Viglianesi, Archivio Storico Nazionale FLC CGIL “Eugenio Capitani”, Fondazione Giulio Pastore, Fondazione ISEC, Fondazione Vera Nocentini, Archivio Storico della Camera del Lavoro di Genova e Fondazione Massimo D'Antona ETS.
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