Promossa dal CNEL e da Fondazione Industriali di Cuneo
Si è svolto oggi nella sala Meuccio Ruini il convegno “Lavorare per l’inclusione: progetti e prospettive”, promosso dal Segretariato Permanente del CNEL per l’inclusione sociale, economica e lavorativa dei detenuti e dalla Fondazione industriali di Cuneo.
Ha aperto i lavori il consigliere Emilio Minunzio, presidente del Segretariato permanente per l’inclusione economica, sociale e lavorativa delle persone private della libertà personale.
Nel corso dell’evento è intervenuto il presidente del CNEL, Renato Brunetta.
Il confronto nasce dal rapporto avviato in occasione del Festival “Articolo 27 Expo” di Cuneo, al quale il presidente del CNEL ha partecipato nel 2025 nell’ambito del tavolo dedicato alla riduzione della recidiva.
La Fondazione, promossa da 32 imprese cuneesi e da Confindustria Cuneo, è composta da imprenditori impegnati nella realizzazione di percorsi lavorativi in carcere. La sua attività è volta a rafforzare il rapporto tra mondo produttivo e sociali, ponendo il lavoro al cento dei percorsi di inclusione, promuovendo opportunità occupazionali rivolte in particolare a detenuti ed ex detenuti, migranti, persone con disabilità e altre situazioni di fragilità.
Hanno preso parte all’evento Giuliana Cirio, presidente della Fondazione Industriali, e Filippo Giordano, coordinatore scientifico del Segretariato CNEL.
L’iniziativa si inserisce nel quadro del progetto “Recidiva Zero”, realizzato dal CNEL in collaborazione con il ministero della Giustizia, al fine di favorire l’inclusione sociale e lavorativa delle persone private della libertà personale grazie a studio, formazione e lavoro in carcere e fuori dal carcere.
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