AL CNEL UN CONVEGNO SU IA, LAVORO E SOCIETÀ

07 ottobre 2026

Promosso da Federcontribuenti e ADICU

Si è tenuto oggi nella Plenaria Marco Biagi del CNEL il convegno “Governare l’algoritmo. Intelligenza artificiale, lavoro e società: trasformazioni produttive, diritti sociali e responsabilità umana”, promosso da Federcontribuenti (Federazione Italiana a tutela dei Contribuenti e dei Consumatori) e ADICU APS (Associazione per la Difesa dei Consumatori e degli Utenti). 

Ha aperto i lavori il segretario generale del CNEL, Massimiliano Monnanni. 

“Le tecnologie non sono mai neutre: vanno analizzate, condivise e governate”, ha affermato Monnanni. “L’impatto dell’intelligenza artificiale nel mondo del lavoro è un tema che il CNEL approfondisce con l’osservatorio OPERA, perché il governo delle transizioni ha successo solo se si innovano gli strumenti di partecipazione. Non a caso, con la legge n. 76 del 2025 è nata presso il CNEL la Commissione nazionale permanente per la partecipazione, volta a promuovere un rinnovato coinvolgimento diretto dei lavoratori alla vita delle aziende”. 

“A tal proposito – ha proseguito Monnanni –, il presidente del CNEL Renato Brunetta ha affrontato il tema del “dividendo dell’intelligenza artificiale”, sottolineando come i risultati della maggiore produttività debbano essere ridistribuiti nel circuito economico per superare i divari sociali ed economici. Tutto questo trova naturale applicazione nella contrattazione collettiva e sollecita un nuovo protagonismo delle parti sociali”. “I contributi di oggi – ha concluso il segretario generale – saranno preziosi per il CNEL che, esercitando l’iniziativa legislativa, potrà tradurli in proposte concrete per il Parlamento”. 

L’iniziativa ha permesso di fare il punto sul documento tecnico “Governare l’algoritmo: persona, lavoro e impresa nella nuova società della decisione automatizzata”, promosso congiuntamente da Federcontribuenti e ADICU per esaminare le implicazioni dell’intelligenza artificiale nel mondo del lavoro, con particolare attenzione alle ricadute su selezione, valutazione, controllo e profilazione delle persone.