PREMIO CNEL IMPATTO PA: SEI BUONE PRATICHE PREMIATE E QUATTRO MENZIONI SPECIALI

14 ottobre 2026

La cerimonia si è tenuta in occasione della presentazione della presentazione della Relazione sui servizi pubblici 2026

Sei buone pratiche premiate e quattro menzioni speciali. Sono i riconoscimenti assegnati nell’ambito del Premio CNEL “Impatto PA” 2026, la cui cerimonia si è svolta oggi a Villa Lubin, in occasione della presentazione della Relazione annuale del CNEL sui livelli e la qualità dei servizi erogati dalle pubbliche amministrazioni centrali e locali alle imprese e ai cittadini. (Clicca qui per la notizia)

Giunto alla terza edizione, il premio valorizza le esperienze più significative di innovazione e miglioramento dei servizi pubblici, con particolare attenzione alla sostenibilità, al coinvolgimento degli stakeholder, ai risultati conseguiti e alla possibilità di trasferire le soluzioni adottate in altri contesti. Sono 86 le pratiche segnalate, 64 quelle sottoposte a istruttoria.

I sei premi sono stati assegnati alle seguenti iniziative.

  • Alto Adige Guest Pass, della Provincia autonoma di Bolzano, per aver integrato mobilità sostenibile, turismo e qualità della vita in un modello innovativo di trasporto pubblico, capace di autofinanziarsi e di generare benefici per residenti e visitatori, con elevate potenzialità di replicabilità. Ha ritirato il premio il vicepresidente della Provincia autonoma di Bolzano e assessore alle Infrastrutture e alla Mobilità, Daniel Alfreider.
  • La Cura è di Casa – Terzo Tempo, del Consorzio dei Servizi Sociali del Verbano, per aver sviluppato una rete di welfare di comunità a sostegno degli anziani fragili, attraverso servizi di prossimità, trasporto sociale e occasioni di socializzazione, contrastando l’isolamento e favorendo la permanenza a domicilio. Ha ritirato il premio la dirigente del Consorzio e capofila del programma territoriale LCDC, Chiara Fornara.
  • Punti Acqua SMAT, della Società Metropolitana Acque Torino (SMAT), per aver promosso il consumo dell’acqua di rete attraverso una rete capillare di chioschi, coniugando accessibilità del servizio, coinvolgimento delle comunità e riduzione della plastica monouso e delle emissioni. Ha ritirato il premio l’amministratore delegato di SMAT, Armando Quazzo.
  • Programma Nazionale Equità nella Salute – Contrastare la povertà sanitaria, dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Palermo, per aver garantito l’accesso alle cure alle persone in condizioni di grave difficoltà socio-economica attraverso ambulatori dedicati, unità mobili e un’équipe multidisciplinare. Dall’avvio del progetto, nel gennaio 2025, sono stati presi in carico oltre 1.800 pazienti. Ha ritirato il premio il direttore generale dell’Azienda sanitaria, Alberto Firenze.
  • CON.I.RI. – CONvivere con I RIschi naturali, dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), in collaborazione con AssoCEA Messina APS, per l’attività di educazione e sensibilizzazione alla prevenzione dei rischi sismici e idrogeologici, con il coinvolgimento attivo dei giovani. Il progetto ha raggiunto oltre 10.000 studenti e si è dimostrato replicabile anche in altre regioni grazie all’impiego di strumenti digitali. Ha ritirato il premio la ricercatrice dell’INGV e referente del progetto, Giovanna Lucia Piangiamore.
  • Ecosistema educativo diffuso: promuovere un abitare e un apprendimento sostenibile, dell’Università di Trieste, per aver trasformato gli ambienti di apprendimento in uno strumento di partecipazione, benessere e rigenerazione, attraverso la collaborazione tra università, scuole, istituzioni e comunità locali, valorizzando il protagonismo dei giovani e la sostenibilità del modello. Ha ritirato il premio la coordinatrice del corso di laurea magistrale in Coordinamento e gestione dei servizi educativi, Gina Chianese.

Sono state inoltre assegnate quattro menzioni speciali.

  • Audiovisual Napoli Hub, dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, menzione speciale Formazione, giovani e territorio, per aver creato percorsi gratuiti di formazione audiovisiva rivolti a giovani NEET e studenti universitari, collegando università, imprese e professionisti e favorendo l’inserimento lavorativo. Oltre il 90% dei partecipanti completa il percorso e più del 75% dei giovani dei primi due cicli ha avviato un tirocinio retribuito o un’esperienza lavorativa nel settore. Ha ritirato la menzione il coordinatore del corso di laurea in Comunicazione pubblica, sociale e politica e coordinatore scientifico del progetto per il Dipartimento di Scienze sociali, Raffaele Savonardo.
  • Navigare il futuro – Le Case di Quartiere del Comune di Brindisi, menzione speciale Rigenerazione urbana, per aver restituito funzione e valore a spazi pubblici inutilizzati o sottoutilizzati, trasformandoli in presidi di prossimità aperti alla comunità, nei quali si integrano welfare, cultura, educazione, sport e partecipazione. Ha ritirato la menzione il vicesindaco del Comune di Brindisi, Fabio Di Bello.
  • Fondazione di Partecipazione CER Italia del Comune di Montevarchi, menzione speciale Energia e comunità, per aver promosso la produzione e la condivisione di energia rinnovabile attraverso un modello innovativo di comunità energetica, fondato sulla partecipazione civica, sul coinvolgimento delle amministrazioni pubbliche e sul rafforzamento delle reti territoriali. La Fondazione coinvolge oltre 2.600 punti di prelievo e decine di amministrazioni comunali in tutta Italia. Ha ritirato la menzione la sindaca di Montevarchi, Silvia Chiassai Martini.
  • Installazione Smart Solutions, di SILEA S.p.A. Società Benefit, menzione speciale Differenziare col digitale, per aver innovato i servizi di raccolta differenziata attraverso ecoisole informatizzate, centri di raccolta digitalizzati, smart bin e una piattaforma centralizzata di monitoraggio. Il progetto coniuga efficienza, sostenibilità e accessibilità, con soluzioni inclusive per le persone con disabilità e il coinvolgimento delle cooperative sociali. Ha ritirato la menzione il direttore generale di SILEA, Pietro D’Alema.