Promosso dalla Consulta nazionale per la sicurezza stradale
Si è tenuto oggi a Villa Lubin il convegno “Sicurezza stradale, mobilità sostenibile e fragilità”, promosso dalla Consulta nazionale per la sicurezza stradale e la mobilità sostenibile del CNEL, coordinata dal consigliere Francesco Riva.
L’iniziativa è stata l’occasione per approfondire il concetto di fragilità nell’ambito della mobilità, con particolare attenzione ai bambini e agli anziani, e analizzare i principali fattori di rischio per pedoni, ciclisti e altri utenti vulnerabili della strada, con il fine di individuare proposte concrete in materia di prevenzione, educazione stradale e progettazione urbana inclusiva.
Ad aprire i lavori è stato il segretario generale del CNEL, Massimiliano Monnanni, che ha ricordato il percorso seguito negli anni dalla Consulta, le cui istruttorie già nella scorsa Consiliatura sono sfociate in concrete iniziative legislative. Monnanni ha evidenziato come l’esercizio dell'iniziativa legislativa costituisca “la funzione più alta che il CNEL ha in forza dell'articolo 99 della Costituzione”, un ruolo ripreso a pieno ritmo nella XI Consiliatura, avviatasi nel settembre 2023. Entrando nel merito della sicurezza stradale, il segretario generale ha citato il disegno di legge promosso dal CNEL in materia di guida sotto l'effetto dell'alcol, poi recepito dall'ordinamento, ribadendo la ferma intenzione di proseguire su questa strada: “Il CNEL – ha aggiunto Monnanni – può continuare a svolgere questa funzione di impulso, così come sta facendo su tante altre materie, e dare concretezza all’attenzione da tempo rivolta al tema della sicurezza stradale”.
A seguire è intervenuto il consigliere e coordinatore della Consulta, Francesco Riva, soffermandosi sull’articolata composizione del CNEL – in cui siedono le rappresentanze datoriali, dei lavoratori e del terzo settore – tale da garantire una sintesi tra voci differenti. Riva ha spiegato che il compito della Consulta è tradurre il lavoro comune in atti tangibili per le istituzioni: osservazioni, proposte e veri e propri disegni di legge sulla mobilità. Il consigliere ha poi posto l'attenzione sulla necessità di definire con esattezza chi siano i soggetti fragili sulla strada, ricordando che “dove non c'è la regola non c'è lo Stato”.
La giornata è proseguita con un articolato dibattito a più voci, animato dai contributi tecnici e istituzionali dei diversi relatori intervenuti: Luciana Iorio per il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti; Paolo Cestra per la Polizia Stradale; Silvia Bruzzone per l’ISTAT; Carlo Carminucci per l’ISFORT; Lucia Vecere per l’ACI; Patrizio Rossi per l’INAIL; Sandro Vedovi per la Fondazione ANIA per la Sicurezza Stradale; Antonio Ragonesi per l’ANCI; Davide Del Gigante e Saul Collini in rappresentanza della Consulta; Angelo Doni per Reale Group; e Davide Shingo Usami del CTL dell’Università La Sapienza.
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