Si conclude così la terza edizione del progetto dedicato agli Istituti di Istruzione Superiore
Si conclude con un momento di restituzione la terza edizione del progetto “Open Day CNEL”, l’iniziativa promossa dal Consiglio nell’ambito della Strategia Giovani con l’obiettivo di avvicinare gli studenti delle scuole superiori alle istituzioni e alla partecipazione civica.
Durante l’Assemblea odierna, una delegazione di studenti dell’I.I.S. “Leonardo Da Vinci” di Roma, dell’I.I.S. “Paolo Baffi” di Fiumicino e dell’Istituto “Giuseppe Armellini” di Roma è tornata a Villa Lubin per presentare le dichiarazioni elaborate durante le giornate di simulazione svolte ad aprile.
L’iniziativa rappresenta il momento conclusivo di un percorso articolato in più fasi, che ha consentito agli studenti di conoscere da vicino il ruolo, la natura e le funzioni del CNEL, organo di rilievo costituzionale, e di sperimentare concretamente il funzionamento dell’Assemblea come modello istituzionale di democrazia deliberativa.
IL PERCORSO
La prima fase del progetto, conclusa nel mese di marzo, si è svolta direttamente presso gli istituti scolastici coinvolti. In questa sede, funzionari e referenti del CNEL hanno illustrato agli studenti le competenze dell’organo, il suo ruolo nel sistema istituzionale e le modalità attraverso cui il Consiglio contribuisce al confronto tra rappresentanze sociali, economiche e del Terzo settore.
La seconda fase si è svolta a Villa Lubin, dove gli studenti hanno partecipato a una simulazione esperienziale ispirata al modello ONU. Suddivisi in ruoli istituzionali — presidente, segretario, consiglieri rappresentanti delle categorie produttive, del Terzo settore, esperti e funzionari — i partecipanti hanno lavorato nelle sale delle Commissioni istruttorie all’elaborazione di proposte di dichiarazione.
Il confronto si è poi spostato nella Plenaria Marco Biagi, dove le diverse proposte sono state discusse, integrate attraverso emendamenti e infine votate, fino all’approvazione di una dichiarazione congiunta sui temi all’ordine del giorno.
I TEMI SCELTI E LE DICHIARAZIONI ELABORATE
Per l’edizione 2026 sono stati individuati tre temi di grande attualità, scelti dagli istituti coinvolti nel progetto.
Il primo appuntamento si è svolto il 10 aprile con l’Istituto “Giuseppe Armellini”, i cui studenti si sono confrontati sull’impatto delle nuove tecnologie nel settore dell’informazione e della comunicazione, approfondendo in particolare le implicazioni legate alla sostenibilità ambientale. Nella dichiarazione elaborata, i ragazzi hanno richiamato l’esigenza di promuovere un uso consapevole e responsabile degli strumenti digitali, valorizzando l’innovazione tecnologica come opportunità di crescita, ma sottolineando al tempo stesso la necessità di ridurne l’impatto ambientale e di accompagnare i cambiamenti con adeguati percorsi di formazione.
Il 16 aprile l’Istituto “Leonardo Da Vinci” ha dedicato la giornata di studio al tema della sicurezza nei luoghi di lavoro, con un’attenzione specifica all’ambiente scolastico. La dichiarazione degli studenti ha posto l’accento sulla necessità di rafforzare la cultura della prevenzione, attraverso interventi di manutenzione, controlli costanti, percorsi formativi specifici e una maggiore attenzione alla tutela della salute e della sicurezza di lavoratori e studenti.
Infine, il 17 aprile l’Istituto “Paolo Baffi” ha discusso l’impatto dell’intelligenza artificiale e delle nuove tecnologie sul mondo del lavoro, tema sempre più centrale nel dibattito pubblico contemporaneo. Nella proposta elaborata, gli studenti hanno evidenziato l’importanza di garantire che l’innovazione tecnologica resti al servizio della persona, evitando processi di sostituzione indiscriminata del lavoro umano. Centrale, nella loro riflessione, anche il tema della formazione dei lavoratori, della ricollocazione professionale, della tutela contro possibili discriminazioni e della necessità di mantenere un controllo umano nei processi decisionali automatizzati.
Le dichiarazioni elaborate dagli studenti sono state sottoposte all’attenzione dell’Assemblea del CNEL, a testimonianza del valore dello scambio tra istituzioni e nuove generazioni.
IL DIALOGO TRA ISTITUZIONI E NUOVE GENERAZIONI
Con il ritorno degli studenti in Assemblea, il progetto “Open Day CNEL” conferma la propria vocazione a essere non solo un’occasione formativa, ma un’esperienza concreta di partecipazione alla vita pubblica.
Attraverso un approccio “learning by doing”, gli studenti hanno potuto sperimentare direttamente il confronto istituzionale e la formulazione di proposte condivise.
Con l’edizione 2026, il CNEL rinnova il proprio impegno nel promuovere un dialogo diretto, consapevole e strutturato tra istituzioni e giovani cittadini, valorizzando il contributo delle nuove generazioni alla riflessione sui principali cambiamenti sociali ed economici del Paese.
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