Approvati quattro nuovi Disegni di legge, due documenti di Osservazioni e Proposte e un Ordine del Giorno
Si è svolta oggi, 23 luglio 2026, presso la plenaria Marco Biagi, l’Assemblea del CNEL.
In apertura dei lavori è stato presentato il libro Corpi intermedi, società civile ed economia sociale: per un governo delle transizioni, curato dal presidente del CNEL Renato Brunetta, con Leonardo Becchetti, Flavio Felice, Enrico Giovannini e Giorgio Vittadini. Un testo che approfondisce il ruolo dei corpi intermedi nella costruzione di un modello di sviluppo fondato sulla partecipazione, sulla responsabilità condivisa e sulla collaborazione tra istituzioni, società civile e mondo dell’economia (cliccare qui per la notizia).
Nel corso della seduta odierna sono stati approvati quattro nuovi Disegni di legge, due documenti di Osservazioni e Proposte e un Ordine del Giorno.
Un primo Ddl è volto a valorizzare le dimore storiche nelle aree interne, riconoscendone la funzione per lo sviluppo economico e sociale delle comunità locali e per la conservazione dell’identità storica, artistica e culturale dei territori. La proposta introduce la misura del credito d’imposta, commisurato non solo ai costi sostenuti per la conservazione e la gestione del bene, ma anche alla sua effettiva apertura alla fruizione pubblica e al suo inserimento nei circuiti di promozione territoriale. Previsto anche un Albo digitale finalizzato al censimento dei soggetti pubblici e privati interessati a partecipare alle attività di gestione e valorizzazione dei beni (cliccare qui per la notizia).
Un secondo Disegno di legge riguarda il contenimento del consumo di suolo, una risorsa che ha una valenza centrale per l’ambiente e al tempo stesso per la coesione sociale, la qualità della vita e la tenuta economica delle comunità. L’iniziativa del CNEL pone una particolare attenzione alla tutela del suolo agricolo e delle aree interne, alla rigenerazione urbana e al recupero delle risorse territoriali già disponibili (cliccare qui per la notizia).
Favorire condizioni abitative dignitose per chi lavora in agricoltura è l’obiettivo di un ulteriore Ddl che ha avuto oggi il via libera dell’Assemblea. L’abitare agricolo, infatti, rappresenta uno dei principali fattori di vulnerabilità rispetto ai fenomeni di sfruttamento e di caporalato. Il provvedimento delinea una disciplina unitaria, con standard abitativi minimi e la certificazione degli alloggi, puntando in primo luogo alla valorizzazione e al recupero di quelli esistenti. Prevede anche un sistema integrato di servizi destinati ai lavoratori agricoli, dal trasporto alla sanità, dall’incontro tra domanda e offerta di lavoro alla mediazione linguistica e culturale (cliccare qui per la notizia).
Il CNEL ha poi approvato una proposta legislativa perché venga istituita una piattaforma nazionale delle competenze dei detenuti. È il sesto Disegno di legge predisposto nell’ambito del programma “Recidiva Zero. Studio, formazione e lavoro in carcere e fuori dal carcere”. La piattaforma è finalizzata a promuovere l’integrazione socio lavorativa delle persone sottoposte a misura penale, migliorare le attività di orientamento professionale e formazione, favorire l’incrocio tra domanda e offerta di lavoro. Il Ddl contiene anche norme specifiche su interoperabilità e gestione avanzata dei dati (cliccare qui per la notizia).
Nella seduta di oggi è stato approvato anche un documento di Osservazioni e Proposte sul tema del Piano Casa e delle politiche nazionali dell’abitare, definendo un nuovo metodo per misurare il disagio abitativo e orientare le risorse pubbliche. Si tratta del modello denominato M-VAT, finalizzato a individuare con maggiore precisione dove si concentrano le fragilità sociali, economiche, edilizie e territoriali. Il documento sottolinea, inoltre, la necessità di una Piattaforma Digitale Nazionale del Disagio Abitativo, capace di integrare dati oggi frammentati tra amministrazioni diverse, e di una governance multilivello che coinvolga Stato, Regioni, Comuni, enti gestori, università e soggetti sociali (cliccare qui per la notizia).
L’altro documento di Osservazioni e Proposte è relativo a “Modelli di business, dinamiche contrattuali e tutela del lavoro nelle attività di logistica e magazzinaggio”. Attività che secondo il CNEL non rappresentano più un settore accessorio, ma una vera infrastruttura essenziale del sistema economico. Il documento sposta l’attenzione dalla sola repressione delle irregolarità alla costruzione di strumenti capaci di rendere le filiere conoscibili, trasparenti e governabili (cliccare qui per la notizia).
Infine, l’Assemblea ha approvato un Ordine del Giorno dedicato alla condizione giovanile in Italia e che, in particolare, illustra gli esiti del percorso consultivo svolto nell’ambito del progetto di un nuovo Patto generazionale (cliccare qui per la notizia).
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